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L'archeologia di Pantelleria: ritrovamento subacqueo di un antico cannone

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Nei fondali di Pantelleria, in loc. Punta Spadillo, è stato scoperto, da due subacquei panteschi, Antonello D'Aietti e Arturo Caravello, a circa 36 metri di profondità, un cannone in ferro della lunghezza di 2,60 metri. E’ il primo ritrovamento del genere nei fondali dell’isola, e non si esclude si possa trovare altro nei dintorni del pianoro sabbioso dove è stato scoperto l’artefatto.Attendibile l'ipotesi secondo la quale il cannone potrebbe appartenere ad un relitto, che potrebbe trovarsi ancora nelle vicinanze. L’ipotetica nave affondata, potrebbe aver fatto parte  della flotta spagnola che, durante il periodo di dominio, effettuava incursioni nell’isola.

Il mare di Pantelleria, continua ancora oggi a fare "emergere" importanti testimonianze storiche e archeologiche. Solo nell'estate dello scorso anno a Cala Tramontana erano state trovate oltre 3 mila monete bronzee del III secolo a.C. Tutte recavano da un lato l'effige della dea Tanit con l'acconciatura sostenuta da una corona di grano e dall'altro una testa di cavallo che guarda a destra.

 

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(In foto l'antico cannone ritrovato lo scorso 5 luglio
da due subacquei panteschi, Antonello D'Aietti e Arturo Caravello)