Durante le feste natalizie, sulle tavole pantesche, insieme allo "scaccio" (estini colmi di noci, pistacchi, nocciole da "schiacciare" appunto per togliere la buccia) sono sempre presenti i fichi locali secchi.
La particolarità dei fichi di Pantelleria non stà nel come vengono essiccati, ma in come li si condisce.
Ovviamente l'essiccazione migliore è quella che avviene con il sole, in quanto a differenza del forno, si asciugano meno e risultano più morbidi nell'assaggio finale.
Per essiccare i fichi al sole dovrete munirvi di un piano e di una retina a maglie fitte in modo da proteggere i fichi dagli insetti. Prendete i fichi a questo punto e pariteli a metà senza staccare le due metà del tutto.
Poneteli ad asciugare al sole girandoli magari una o due volte al giorno.
Dipende dall'intensità del sole ma, generalmente saranno pronti dopo circa 8 o 9 giorni (meno se il sole è molto forte, di più se il sole è debole).
Una volta pronti chiudete le due metà di fico e riponete i fichi in una scatola di latta alternando strati di fichi, semi di finocchio e foglie di alloro.
Quando doverete servirli infilzate i fichi su di uno spiedo alternando magari qualche foglia di alloro.. questa è solo un'idea di presentazione, andrà benissimo anche sistemarli in un piattino.
Consiglio in più: all'interno dei fichi potete inserire anche una mandorla...sorpresa garantita per i vostri ospiti!
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